Il paese dove mi piacerebbe vivere

Il paese dove mi piacerebbe vivere


Il decreto Crescitalia è passato a colpi di fiducia al Senato. Nel maxiemendamento proposto dalla maggioranza delle forze politiche che sostiene il governo non si è trovato lo spazio per difendere le gestioni efficienti dei servizi pubblici. Il PD, il PDL, l’UDC e i supertecnici hanno ritenuto non rilevante la voce che si è alzata dalle società in house (100% pubbliche) che gestiscono la raccolta differenziata con risultati da record. Comuni spogliati dalla possibilità di decidere. Cittadini che diventano clienti. Il Mercato per tutti è il fine e non il mezzo. Le ragioni non contano. Il buonsenso nemmeno. Che cavolo di paese!

Dalla “competitività” si toglie  di mezzo il pubblico che funziona, quello che invidiamo ai paesi del Nord Europa e che non siamo capaci di difendere a casa nostra.

Un po’ di numeri per capire l’assurdità di questa scelta.


Continua sul blog di Ezio Orzes

 


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