Inceneritore di Brescia. Così auto-premiato, così bocciato

Inceneritore di Brescia. Così auto-premiato, così bocciato

News e approfondimenti da www.ambientebrescia.it

 

 

7 febbraio  2013

Anche nel 2012 le PM10 a Brescia sempre 3 volte i limiti di legge.

L’Ue condanna l’Italia. La Magistratura l’assolve. Dobbiamo rassegnarci?

 

 

5 febbraio 2013

Viene resa pubblica la Relazione definitiva dell’ispezione dell’Arpa all’inceneritore A2A-Aprica, già Asm: troppi i rilievi e le inadempienze per un impianto celebrato come “il migliore del mondo”.

 


1 febbraio  2013

A2A-Aprica ripropone la tecnologia superata, datata 40 anni, del teleriscaldamento basata sui fossili e sugli sprechi.

Gli ambientalisti pongono 10 domande  cui i “parrucconi” di A2A non sanno rispondere.

 


Febbraio 2013

Si torna a parlare del “caso Caffaro”: un’overdose di diossine assunta dal neonato del sito Caffaro attraverso il latte materno contaminato, pari a 441 volte oltre il limite.

Dopo oltre 11 anni di mancata bonifica si riprende con difficoltà da un fazzoletto di terra.

I contadini inquinati e mai risarciti ora devono pagare l’Imu sui terreni: oltre il danno la beffa.

La falda sotto la Caffaro preoccupa sempre: per ora sembra che tutto regga. Ma fino a quando?

 


Febbraio 2013

Il Comitato "Cambiarotta”, che da anni si batte contro l'inutile aeroporto di Montichiari, ripropone all'attenzione dei partiti il tema della chiusura.

 


31 gennaio  2013

Anche a Brescia si può pensare ad un Piano energetico solare alternativo alle paleotecnologie basate sulle combustioni inquinanti di fossili e rifiuti di marca A2A-Aprica.

 

 

    La Via del Chi 

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