Cronaca

L’inceneritore e il sindaco: “Bisogna dare garanzie alle banche”

L’inceneritore e il sindaco: “Bisogna dare garanzie alle banche”

Purché i suoi Concittadini e i Trentini se lo paghino, a rate

 

 

Tratto da

l’Adige – Zenone Sovilla, 13 maggio 2012

 

Sull’inceneritore previsto a Ischia Podetti (zona Interporto), dopo un bando andato deserto e uno in fase di elaborazione e annunciato per l’autunno, Andreatta ha spiegato che Provincia e Comune stanno attendendo certezze nel quadro nazionale. Lo scenario, infatti, attualmente è fluido, data l’intenzione annunciata dal governo (a proposito di costi…) di rivedere le sovvenzioni pubbliche da anni raccolte tramite un aggravio in bolletta del 6-7% e poi generosamente elargite ai gestori degli impianti che producono elettricità bruciando i rifiuti. I quali sono un combustibile che una legge nazionale del 1991 (contestata dall’Unione europea) equipara alle fonti rinnovabili denominandolo “assimilato”.

 
Quest’ultimo è diventato il canale che assorbe la gran parte di questi incentivi statali (nelle categorie di Cip6 o di certificati verdi), a scapito di solare, eolico e altre fonti realmente rinnovabili. “Aspettiamo risposte su Cip6 e stiamo cercando di costruire un piano che garantisca la bancabilità del progetto, bisogna dare garanzie agli istituti di credito”, ha spiegato Andreatta.

 
La domanda che sorge spontanea è se esista un piano B delle istituzioni, nel caso la questione incentivi prendesse davvero una piega sgradita alle aziende di incenerimento (nel 2007 ci provò il governo Prodi ma all’ultimo fu indotto a una retromarcia salvando i Cip6), che vedrebbero volatilizzarsi la rimuneratività degli impianti sulla quale si basa ovviamente anche il supporto creditizio. “Non esiste nessun piano B, andiamo avanti con il nostro progetto”, ha risposto telegraficamente il sindaco.

 

 


     Immagine di Daniela Vecciarelli, tratta da Nikon Club Italia

 

Descrizione: L'ELEMOSINANTE, una persona povera che aspetta un dono in denaro dai passanti, ma la maggior parte di essi la ignorano, passano di fronte ad essa con indifferenza quasi come fosse uno straccio caduto a terra.

Lei non perde fiducia e sembrerebbe che si confida in Dio.