Cronaca

L'attesa

L'attesa

 

Siamo in vigile attesa del bando di gara che, a sentire l'assessore Pacher, sarebbe giusto bello che finisse nelle mani di Dolomiti Energia ... Ma va là?

 

Direttivo Nimby trentino

Trento, 15 ottobre 2011


 

L'attesa di Giorgio Gaber

dall'album Anni affollati

 

No, non muovetevi

c'è un’aria stranamente tesa

c'è un gran bisogno di silenzio

siamo come in attesa.

No, non parlatemi

bisognerebbe ritrovare

le giuste solitudini

stare in silenzio ad ascoltare.

L'attesa è una suspense elementare

è un antico idioma che non sai decifrare

è un'irrequietezza misteriosa e anonima

è una curiosità dell’anima.

E l'uomo in quelle ore

guarda fisso il suo tempo

un tempo immune da avventure

o da speciale sgomento.

No, non muovetevi

c'è un'aria stranamente tesa

e un gran bisogno di silenzio

siamo come in attesa.

Perché da sempre l'attesa

è il destino di chi osserva il mondo

con la curiosa sensazione

di aver toccato il fondo.

Senza sapere

se sarà il momento

della sua fine

o di un neo-rinascimento.

Non disturbatemi

sono attirato da un brusio

che non riesco a penetrare

non è ancora mio.

Perché in fondo

anche il mondo nascente è un po' artista

predicatore e mercante

e pensatore e automobilista.

E l'uomo qualunquista

guarda anche lui il presente

un po’ stupito

di non aver capito niente.

L'attesa è il risultato, il retroscena

di questa nostra vita troppo piena

è un andar via di cose

dove al loro posto

c'è rimasto il vuoto.

Un senso quieto e religioso

in cui ti viene da pensare

e lo confesso ci ho pensato anch'io

al gusto della morte e dell’oblio.

No, non muovetevi

c'è un'aria stranamente tesa

e un gran bisogno di silenzio

siamo tutti in attesa.