Cronaca

Quel bastian contrario di Massarutto

Quel bastian contrario di Massarutto

Dai rifiuti ai privati all'acqua ai privati il passo è meno che breve

 

Dagli “innocui” inceneritori agli "imbrogli" sull'acqua, quel bastian contrario di Massarutto continua a raccontarcela, omettendo però di dilungarsi su imbrogli e·bramosie·per quanto a concentrazione, costrizioni e nudità di quella perniciosa tendenza alle “privatizzazioni”, sia sull'acqua come sui rifiuti, graditi a certe economie-finanze-banche. Anche con i loro “numeri” non si scherza.


Redazione Ecce Terra

Trento, 5 giugno 2011

 

Leggi il parere di Massarutto sugli inceneritori

 


Imbroglio acqua, non votate

l’Adige - Antonio Massarutto, 4 giugno 2011


Oggi alle 15, presso il Mart di Rovereto, all'interno del Festival dell'Economia, interverrà il professor Antonio Massarutto sul tema della gestione dell'acqua e dei prossimi referendum. Ecco un suo intervento.


Vorrei provare a riportare un po' di ordine nella discussione che sta animando anche le pagine de «l'Adige». Partirei da alcuni dati che sono stati forniti in modo scorretto. Sarò noioso e pedante, ma lo faccio apposta affinché i lettori capiscano che con i numeri non si scherza, e la posta in gioco è importante.

Tra il 1985 e il 1997 (anno che potremmo considerare un po' lo spartiacque tra il sistema precedente la riforma e quello attuale, gli investimenti per acquedotti, fognature e depuratori sono stati pari a circa 15 miliardi di euro complessivi: in media, circa 1,2 miliardi all'anno (dati dell'Archivio Istat Opere Pubbliche, attualizzati al 2009). Ciò che più è grave, il valore diminuisce in modo vistoso nell'ultima parte del periodo, nella quale scontiamo la crisi delle finanze pubbliche culminate con la svalutazione del 1992.

Continua

video

Contenuto alternativo flash

Per visualizzare questo Flash hai bisogno del Javascript sul vostro browser e la versione aggiornata del player flash.