Cronaca

Rem-Tec, ricorso di Hgv e Bauernbund

Le due potenti associazioni di categoria in campo con una perizia sulla pericolosità delle lavorazioni

Rem-Tec, ricorso di Hgv e Bauernbund

Albergatori e contadini si sono rivolti al Tar: «Bloccate quell’azienda»

Alto Adige – e.d., 10 maggio 2011

 

MERANO. Un ricorso al Tar è stato depositato ieri per impedire l’avvio della produzione del centro di riciclaggio di rifiuti, anche pericolosi, della Rem-Tec a Sinigo. Lo ha presentato l’avvocato Lorenz Kofler a nome dell’associazione provinciale degli albergatori (Hgv), dell’associazione provinciale dei contadini (Bauerbund) e di una decina di cittadini che abitano nei pressi del sito dove è prevista la lavorazione contro la quale hanno firmato una petizione popolare anche oltre 8 mila cittadini.

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«Annullate la licenza Rem-Tec»

Ecco il ricorso presentato al Tar da albergatori, contadini e confinanti


MERANO. «La licenza alla Rem-Tec deve essere annullata»: è la richiesta contenuta nel ricorso al Tar presentato dall’unione albergatori, dall’associazione dei contadini ed anche da una decina di confinanti che abita a ridosso dello stabilimento ubicato a Sinigo, alle porte della città.

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«Rem-Tec: procedure regolari»

La conferma dell’assessore Laimer. Imbarazzo in seno alla Svp

Alto Adige - Ezio Danieli, 12 maggio 2011

 

MERANO. «La procedura di valutazione di impatto ambientale per la lavorazione della Rem-Tec è stata rispettata»: lo afferma l’assessore altoatesino all’ambiente Michl Laimer. Il ricorso di Hgv e Bauernbund e di dieci confinanti crea intanto notevole imbarazzo in seno alla Volkspartei.

Il più sorpreso di tutti è l’assessore provinciale all’ambiente Michl Laimer: «L’iter formale della concessione è stato rispettato fin nei minimi particolari». La Via però è contestata nel ricorso firmato dall’Hgv, dal Bauernbund e da dieci confinanti. «È stata fatta rispettando ciò che dispone la legge e non vi sono stati ricorsi. Ciò che possiamo ammettere è che è mancata una capillare informazione preventiva. Ma la giunta provinciale ha già deciso di operare per evitare che questa carenza venga finalmente superata».

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