Cronaca

Tca, liberamente stregata dalla "termovalorizzazione"

La replica di oggi del direttore di Tca, Marilena Guerra, ci ha ricordato quel “filo diretto” su  “Termovalorizzatore, sì o no” dello scorso ottobre in cui l’emittente trentina diede spazio solo ad una voce, tra cui quella del nuovo sindaco di Rovereto.

Riportiamo la nota che inviammo a Tca in occasione di quella serata.

Libera?

 

 

Nota per TCA

Come si “termovalorizza” l’informazione

 

Abbiamo avuto la fortuna di vedere il “Filo diretto” su “Termovalorizzatore, sì o no”, in onda martedì 12 ottobre.

Non entriamo nel merito di molte approssimazioni riportate dagli illustri interlocutori, tutte centrate sull’obbligatorietà a quel sostantivo nel titolo, al quale TCA ha dovuto inchinarsi.

[omissis]

Ieri sera abbiamo assistito ad un altro spot al quale, assieme al sindaco “termovalorizzatorista” per mestiere, non dovevano mancare l’impacciato e “istruito” ing. Silvio Fedrizzi e il direttore di Idecom, ing. Andrea Miorandi. Se il sindaco ha accennato all’indipendenza e alla vastità degli approfondimenti dei consulenti che nel 2002 hanno prodotto lo Studio di impatto ambientale (SIA), e seguenti lavori, si dovrebbe sapere che l’ing. Marco Ragazzi ha coprodotto lo SIA ed altri lavori per conto dell’allora Trentino Servizi che aveva già deciso, per ragioni politiche e indipendentemente dalle sue conclusioni (che non potevano non collimare con la volontà della Committenza), di procedere nell’iter per la realizzazione dell’inceneritore di Ischia Podetti.

Fedrizzi è stato allievo di Ragazzi che l’ha formato supportandolo nella preparazione della sua tesi, centrata proprio sulla cosiddetta “termovalorizzazione”, ed è stato assunto dal comune di Trento poco dopo, ad inizio 2004. Miorandi, oltre che direttore di Idecom, è dipendente di Ladurner Group che privilegia l’incenerimento dei rifiuti. Da ciò ne dovrebbe conseguire una opportuna valutazione sulla parzialità dei contenuti della vostra trasmissione.

 

Ciò premesso per ribadire che anche TCA ha sprecato un’altra occasione per proporsi con un confronto realmente diretto e a più voci.  

Significativo che l’emittente di Angeli abbia almeno contattato la sig.ra Poli per chiedere la sua disponibilità a un confronto in studio. Se la sig.ra Poli ha accettato altrettanto non è avvenuto da parte dei proponenti il bando di gara.

Troviamo altresì scorretto che TCA si sia limitata, non potendo fare altro se non rinunciare al “confronto”, a trasmettere uno spezzone del video del Centro Riciclo Vedelago su cui hanno potuto replicare con le note parzialità il Sindaco mentre invece nessuna replica poteva e doveva essere data alla sig.ra Poli.

Forse anche TCA non deve fare alcuna informazione non dipendente se non dopo aver chiesto preventivo assenso per quella concessa dalla politica provinciale. Che lo nega, e non è una novità: è il filo conduttore di una campagna a senso unico.

 

Cordiali saluti

Direttivo Nimby trentino

Roncafort, 13 ottobre 2009

 

 

Replica alla Penasa

Non siamo addomesticati dalla Provincia

l’Adige - Marilena Guerra , 4 giugno 2010

 

Vorrei rispondere alle esternazioni della consigliera provinciale della Lega Nord Franca Penasa, riportate dall’Adige nei giorni scorsi. Affermazioni che ritengo fuorvianti rispetto alla realtà. Premetto che stimo la consigliera Penasa. Non intendo politicamente. Non è questo il luogo per parlare di posizioni e opinioni politiche, né spetta a me giudicare o approvare il suo operato. La stimo per il suo impegno nelle istituzioni, un impegno costante e puntuale. Non condivido affatto però quanto da Lei scritto riguardo ai giornalisti della carta stampata e di radio e tv. Considerarci dei semplici relatori delle conferenze stampa della giunta provinciale, «addomesticati subdolamente da un potere onnipresente», mi sembra estremamente riduttivo e poco rispettoso dell’impegno che noi tutti affrontiamo quotidianamente.

Mi riferisco a tutti i colleghi che operano in Trentino nel mondo dell’informazione. E riguardo in particolare alla testata di cui sono direttore, sono orgogliosa di precisare che mai c’è stata una seppur minima pressione da parte di chicchessia, né dalla giunta provinciale o dal suo presidente né da parte di altre forze politiche o da altre componenti la società trentina.

La mia scelta editoriale è stata quella di dare spazio, nei nostri telegiornali o nelle nostre rubriche di approfondimento, a tutti i protagonisti del nostro Trentino, che sia la giunta provinciale, che ne è parte fondamentale, che sia qualsiasi forza politica o espressione del sociale, del mondo del lavoro, dell’imprenditoria e soprattutto del territorio. È proprio questa la mission che sentiamo nostra: essere lo specchio del nostro Trentino o dell’Alto Adige (visto che abbiamo un canale ad esso dedicato), in cui chiunque possa riconoscersi o confrontarsi con gli altri e con le altrui idee per trarre poi le eventuali o inevitabili conclusioni.

Libera informazione, a mio avviso, non significa esclusivamente giornalismo fatto di inchieste o di scoop. Libera informazione significa anche riportare i fatti senza necessariamente giudicarli, condannarli o approvarli. Non sempre magari riusciamo nel nostro intento e di questo ce ne scusiamo. Sicuramente però il nostro impegno è massimo e soprattutto siamo orgogliosi di essere liberi. E per concludere un piccolo accenno al Festival dell’Economia che ieri ha preso il via. Sicuramente non risolverà i problemi economici derivanti dalla crisi, come è stato più volte sottolineato. Sarà però un’opportunità ulteriore per allargare i nostri orizzonti, per confrontare idee e opinioni diverse.

Concludendo, ringrazio la consigliera Penasa di aver affrontato la questione. È stata un’occasione in più per discutere di libertà di informazione, tema ahimè tristemente noto ai nostri tempi.

 

Marilena Guerra

Direttore Responsabile Tca/Trentino Tv

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