Cronaca

Un "bravo" al nuovo sindaco di Rovereto

Bravo Andrea Miorandi!
Ci voleva un uomo “nuovo” per ridare slancio a quella sua città che guarda all’Europa.
Ora c’è solo da rimboccarsi le maniche e dimostrare che è possibile fare meglio di Guglielmo Valduga, in quella Rovereto che conosce meglio delle sue tasche. Ad esempio sulla gestione dei rifiuti. Da un esperto imprenditore come lui non possiamo che aspettarci una riduzione della loro produzione e una differenziata quantitativamente e – soprattutto - qualitativamente da comune riciclone. Anche la vicina Montebelluna della collega di partito Laura Puppato potrebbe insegnare qualcosa.

Aveva iniziato bene l’ex assessore Walter Nicoletti, con il supporto dello stesso Miorandi; poi erano arrivati Valduga e Zuccatti e tutto sembrava destinato agli ennesimi “esperimenti” e "retromarce".
Con la sua esperienza e il suo entusiasmo il nuovo sindaco saprà certamente far meglio dei suoi predecessori e di molti suoi colleghi, da Avio a Salorno; anche in quei condomini e zone produttive che spesso diventano l’alibi per sedersi, anziché camminare. Ora Rovereto potrebbe perfino insegnare a Trento come si gestiscono e riducono i rifiuti.
Lo potremo verificare più avanti, stimolati dalle parole di Pierluigi Bersani sul palco a Rovereto, assieme a Miorandi, il 14 maggio: «Mettiamoci passione, mettiamoci idealità. Governare un comune non significa limitarsi all’ordinaria amministrazione. Ci vuole orgoglio, ci vogliono idee.”
Auguri e buone raccolte.

Simonetta Gabrielli
Trento, 2 giugno 2010

video

Contenuto alternativo flash

Per visualizzare questo Flash hai bisogno del Javascript sul vostro browser e la versione aggiornata del player flash.