Cronaca

Incenerimento e/o combustione, nuove tecnologie vecchi miracoli

Incenerimento e/o combustione: nuove tecnologie, vecchi patti e miracoli


È ufficiale: il primo ripensamento della Provincia è sul dimensionamento. 6 anni dopo il Terzo aggiornamento del Piano rifiuti si ridimensiona la frazione smaltibile.

È ora di ridimensionare qualcos’altro, un anno e mezzo dopo il primo bando di gara opportunamente deserto.

Come scrive Gottardi: “In vista del bando di gara per l’affidamento dei lavori di realizzazione e della gestione per vent’anni dell’inceneritore di Ischia Podetti si erano fatte avanti otto cordate di imprese interessate. Al momento di presentare le offerte però tutte si erano volatilizzate. Pare che considerassero troppo stretti i paletti fissati, tali da non garantire la redditività dell’investimento.”

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 20 luglio 2012



Rifiuti, si punta sulle nuove tecnologie

La capacità sarà inferiore alle 103 mila tonnellate

l'Adige - Franco Gottardi, 20 luglio 2012


«Quello che è certo è che si sta parlando di qualcosa d’altro rispetto ad un inceneritore di tipo tradizionale». Almeno non sarà tempo passato invano quello necessario per rifare il bando per la realizzazione e gestione dell’impianto di combustione dei rifiuti. Dal dicembre del 2010 ad oggi lo scenario è cambiato e l’assessore Alberto Pacher è pronto a aprire le porte di Ischia Podetti alle nuove tecnologie. «Si stanno affermando possibilità veramente interessanti» dice il vicepresidente della Provincia. E dunque il Trentino è pronto a sfruttarle.

Il decreto Passera-Clini che rivede il sistema degli incentivi agli impianti che producono energia da fonti rinnovabili,tra cui i rifiuti, in verità sembra stringere i cordoni della borsa e riservare meno soldi a chi realizza inceneritori o impianti del genere.


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