Cronaca

Inceneritore, meno incentivi. Si complica il bando di gara

Inceneritore, meno incentivi. Si complica il bando di gara

l’Adige – Zenone Sovilla, 19 luglio 2012

 

Articolo correlato

I nuovi incentivi per l’inceneritore

l'Adige - F.G., 10 luglio 2012

 

Dove andrà a parare il secondo bando di gara per l’inceneritore di Trento, dopo quello fallito nel 2010? Le ultime settimane hanno registrato alcune novità, come il viaggio inglese del vicepresidente provinciale (a «studiare» il gassificatore di Swindon) e soprattutto il varo, a Roma, dell’atteso «decreto rinnovabili», ora ai raggi X in Provincia, che modifica sensibilmente il quadro degli incentivi all’utilizzo per produrre elettricità di rifiuti solidi urbani («assimilati» alle fonti pulite).

 

«Quel che è certo - osserva Riccardo Terruzzi dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano - è che con la nuova normativa gli investimenti in impianti di questo tipo saranno meno vantaggiosi, specie per i termovalorizzatori di grandi dimensioni. E quello di Trento si può considerare tale, visto che in ogni caso supererebbe la soglia di potenza dei cinque megawatt, oltre la quale l’accesso ai contributi pubblici è più complicato sul piano procedurale e reso incerto dal meccanismo dell’asta al ribasso (cioè con i gestori chiamati a proporre riduzioni degli incentivi).

 

Continua

 

 

     Doss Trento. Piazzale Perrucchetti, particolare. Maggio 2012

video

Contenuto alternativo flash

Per visualizzare questo Flash hai bisogno del Javascript sul vostro browser e la versione aggiornata del player flash.