Cronaca

Bolzano. Lite su chi lo paga, l'importante è aver assegnato i lavori

Bolzano. Lite su chi lo paga, l'importante è aver assegnato i lavori 

 

 

Il Corriere dell’Alto Adige titola “Lite sull’inceneritore tra Provincia e Comuni”.

La Provincia decise che si doveva fare, l’importante era assegnare i lavori a un’ATI locale. Il Comune di Bolzano, dai verdi (con Moroder) ai rosa ai celesti ai nerofumo, si adeguò; conta(va) poco chi effettivamente lo debba pagare: gira e rigira è sempre chi paga le tasse.

Oggi il sindaco Spagnolli è critico. Se lo può permettere, se lo avesse fatto ante lavori non sarebbe sindaco. Diceva 6 anni fa:

«Sono d'accordo con Schuler - ha detto Spagnolli al termine dell'incontro -. È giusto che vi sia la partecipazione dei Comuni a un impianto che è di tutti. Siccome sono i cittadini, alla fine che pagano, trovo corretto che i Comuni siano coinvolti nella gestione».


 

Redazione Ecce Terra

Trento, 17 luglio 2012

 

 

Brescia. Inceneritore

Quello di Bolzano sarà molto più bello, moderno e inquinante come una "fabbrica di camicie o di cappelli".*

 

Bolzano. Fabbrica di camicie e cappelli. Lo si vede dal cielo, più sereno di quello di Brescia.


* L'allora ministro all'ambiente Altero Matteoli dinanzi alla 13^ Commissione del Senato il 21 luglio 2004:

"... dire che un impianto di questo tipo possa rappresentare un pericolo per i cittadini è veramente assurdo... Sono arrivato a cinque-dieci metri dall’entrata di un termovalorizzatore di ultima generazione e non mi sono reso conto di cosa c’era dentro; per fare un’affermazione banale, se me lo consentite, potrebbe trattarsi di una fabbrica di camicie o di cappelli."


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