La sostemibile sostenibilità del vicepresidente Pacher

La sostemibile sostenibilità del vicepresidente Pacher

“Dài oro ai più vasti sogni, stagione che porti la luce”

 

     Vincenzo Cardarelli (1887 - 1959)

 

L’assessore e vicepresidente Alberto Pacher, dal suo blog “PA.S.SO.”, ci richiama alla sostenibilità. Nel suo intrattenimento informatico di ieri si rifà alla green economy; come quella che investe sul trasporto ferroviario di Metroland sulla quale hanno messo gli occhi costruttori e banche, mentre i Trentini non capiscono. Chi pagherà?

Secondo quanto riporta il Corriere del Trentino, Pacher non riprende la questione rifiuti, perché è diventata di una noia mortale con quel bando ripetutamente posticipato.

Eppure nel sondaggio del blog di Pacher la questione “Riduzione della produzione di rifiuti ed incremento del riciclaggio” compare al primo posto dell’attenzione degli utenti con il 42,52%. Mentre è più complicato trovar traccia dell’articolata richiesta di confronto inviata l’8 maggio a Pacher dal Coordinamento Trentino Pulito.

 

Da Parma Walter Ganapini, da poco entrato nei cda di Dolomiti Energia e Greenvision (di Ladurner, costruttore dell’inceneritore di Bolzano) non prova imbarazzo nel ribadire che “l’inceneritore di Parma va fermato”, ed aggiunge che “tutti i rifiuti sono recuperabili [senza dire come] e che si può puntare a una raccolta differenziata del cento per cento”. Sarà vero anche per il Trentino?

 

Sul Corriere della Sera Sergio Rizzo sostiene che se ci costa esportare i rifiuti per incenerirli, meglio incenerirseli. Se lo Stato non potesse continuare a drogare il mercato degli incentivi, chi se li pagherà? Rizzo, guardando alla Campania, cita “i sette-otto milioni di tonnellate di eco balle… per le quali è difficile immaginare una destinazione diversa dall’inceneritore”. Non dice però, né che in questo modo si otterrebbe la produzione di circa 2 milioni di tonnellate di rifiuto pericoloso e tossico, peggiore di quello in entrata all’impianto, né se quei 2 milioni di concentrato di spazzatura li dovremmo esportare e smaltire in Campania, in Lombarda o in Olanda. Un bel rebus.

Intanto il Parlamento europeo ha approvato un rapporto sulle linee guida del prossimo programma ambientale dell'Unione europea che prevede il divieto di incenerimento a vantaggio del riciclaggio.

 

Sfogliando i giornali mi capita sotto gli occhi una lettera di un amico ottantenne del bresciano, all’intestazione è riportata una frase sostenibile di Vincenzo Cardarelli: “Dai oro ai più vasti sogni, stagione che porti la luce”.

 

Adriano Rizzoli

Trento, 25 maggio 2012

 

     Dal sito NTV di Luca Monte(prez)zemolo. Treno green-sostemibile