Caro PD, quali sono le cause di questi ritardi?

Leggi qui la risposta di Pacher

 

Leggi qui la lettera inviata al vicepresidente della Provincia, Alberto Pacher


Se già nell’ordine del giorno del consiglio comunale del 28 settembre 2005, su cui Nimby trentino ritornava con la puntuale relazione (leggi qui) illustrata alla Commissione ambiente comunale il 10 settembre 2009, si evidenziava:

- la necessità di “imporre “l’adozione di misure preventive generali di riduzione dei rifiuti prodotti… unitamente all’impiego di metodiche di raccolta che disincentivano la produzione del singolo utente ed applicazione di una tariffa rapportata all’effettivo conferimento””…

- “la mancanza su scala provinciale di un approccio omogeneo e integrato nelle modalità di raccolta dei rifiuti… A fronte di realtà che hanno adottato nuove metodologie e cambiamenti nell’organizzazione della raccolta, raggiungendo ottimi risultati in tempi brevi, appaiono altre realtà con modesti valori di raccolta differenziata”;

- la necessità di “… promuovere, sia nei confronti della Amministrazione Provinciale sia in sede di Assemblea dei Comuni, la realizzazione di uno o più impianti di compostaggio in grado di smaltire l’intera quota differenziata relativa all’organico, evitando in tal modo spostamenti onerosi ed ambientalmente problematici della medesima verso impianti localizzati in province limitrofe”…


Quali potrebbero essere le ragioni di tali e tanti ritardi?


Per quanto dichiarato dall’ex responsabile del servizio rifiuti della Provincia, Alverio Camin (l’Adige del 30 novembre 2010, leggi qui):
- quali potrebbero essere i ritardi della mancata applicazione della tariffa puntuale, su cui Camin ha affermato che “... a richiedere l’ennesimo differimento – chi per contenziosi giudiziari in corso, chi per difficoltà tecniche - sono state le Comunità delle Giudicarie e della Val di Sole, il Comprensorio dell’Alto Garda e Ledro e il Comune di Trento”?
- quali sono le attività della “cabina di regia sui rifiuti”, chi ne fa parte e con quali modalità e tempistica si intende giungere “ad un’omogeneizzazione dei vari sistemi di raccolta dei rifiuti e quindi pure di tariffazione”?

 

Cinque anni potrebbero bastare, anche per riflettere e comprendere

il significato dell’una o dell’altra priorità.

 


Direttivo Nimby trentino
Trento, 13 gennaio 2011

video

Contenuto alternativo flash

Per visualizzare questo Flash hai bisogno del Javascript sul vostro browser e la versione aggiornata del player flash.