L’ipotetica area teleriscaldata dal “rifiuto residuo”. Se ne riparlerà dopo il 2013?

L’ipotetica area teleriscaldata dal “rifiuto residuo”

Se ne riparlerà dopo il 2013?

 

Il 7 settembre 2001 venne siglato il patto parasociale tra i sindaci di Trento e Rovereto e il presidente Renzo Capra che ha fatto entrare Asm Brescia nella compagine sociale dell’allora Trentino Servizi, ora Dolomiti Energia.

 

In quel patto è scritto:

 "... Comune di Trento, Comune di Rovereto e Asm Brescia spa concordano nel ritenere necessario compiere tutte le opportune attività per consentire il futuro sviluppo della Trentino Servizi e in particolare per consentire che quest’ultima partecipi, nelle forme tecniche che verranno stabilite, ad alcune iniziative locali tra cui la realizzazione del termoutilizzatore dei rifiuti solidi urbani e dell’impianto di teleriscaldamento di Trento...".

 

L'autore dell'articolo, Franco Gottardi de l'Adige, scriveva:

"I patti furono siglati oltre un anno dopo il via libera del consiglio comunale alla realizzazione di un impianto tecnologico di smaltimento a Ischia Podetti. Sono perciò tutto sommato coerenti con quell’indirizzo. Ma mentre le scelte politiche, di fronte a novità legislative o tecniche o semplicemente ad una maggior consapevolezza dell’opinione pubblica, possono sempre essere ridiscusse e cambiate, gli impegni economici e societari pongono vincoli diversi e fors’anche maggiori."

 

Soltanto dieci anni dopo, poco dopo l’esito infruttuoso del primo bando di gara (20 dicembre 2010), nel tentativo di far quadrare qualcosa, la Provincia commissiona all’ing. Andrea Zorer uno studio per verificare la fattibilità di quell’impianto di teleriscaldamento.

Lo Studio è stato consegnato alla Provincia nel luglio 2011; malgrado l’urgenza del secondo bando di gara dell’inceneritore, rinviato a fine estate, nulla è finora dato sapere sulla sua fattibilità e sulla sua popolarità.

 

La planimetria generale della ipotizzata area servita dal teleriscaldamento (sotto riportata) chiarisce portata ed entità dell’intervento. Altri chiarimenti saranno pubblicati entro l’estate.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 18 maggio 2012

 


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