Vecchie ambiguità sul “dimensionamento” dell’inceneritore

Dimenticandoci per qualche attimo di quella scomoda verità dell’inceneritore da XXXmila tonnellate con quel tot di rifiuti speciali, assimilati agli urbani, di cui lo Studio di Fattibilità (SDF) dell’inceneritore trentino scrive di rifiuti “potenzialmente destinabili a trattamento termico”, guardiamo stavolta alla possibilità di un altro suo sovradimensionamento. Dopo aver letto ovunque e ripetutamente di un impianto “avente una potenzialità massima di 103.000 tonn/anno…”.

Ad esempio, sulla Gazzetta Ufficiale è scritto di “impianto di combustione o altro trattamento termico con recupero energetico per rifiuti urbani (…) e speciali assimilabili, avente una potenzialità massima di 103.000 tonnellate/anno…”, a cui però si aggiunge “… comunque, un carico termico nominale massimo di 60 MW termici…”.

 

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