1° luglio 2012: sospensione della catena del digiuno

Ringraziamo il Corriere del Trentino e l’Adige per quanto riportato sulla sospensione del digiuno, precisando che non ci ritroviamo nella premessa del primo, non corrispondendo al contenuto del nostro comunicato né per quanto riferito al telefono. Infatti il digiuno è solo sospeso anziché “niente più digiuno”.

 

Sono inoltre poco attuali, frutto di una comunicazione non veritiera sui progressi compiuti, le immagini del Corriere del Trentino che è solito proporre da sempre le leggendarie ecoballe. Qui riproponiamo, tra le tante, quelle in sequenza dell’aprile 2006, dello stesso contenuto di quelle di oggi: 212223 - 2627.

A proposito di rifiuto (indifferenziato) e non utilmente imballato cosa è cambiato da allora?


Troviamo poco comprensibile l’articolo del Trentino, con i suoi errori e approssimazioni. Precisiamo che, secondo la legislazione italiana, un gassificatore è un inceneritore e dunque non si capisce come questo impianto, ovviamente di “nuovissima generazione”, che non abbassa alcuna tariffa (se le abbassasse si dovrebbe dimostrarlo), potrebbe soddisfare chi ritiene possibile investire innanzitutto su riduzione e riciclo. 


Per quanto alla replica di Dolomiti Energia su l’Adige, non si capisce perché non potrebbe replicare, invece, il Comune di Trento, l’organo politico che ha deliberato nel merito dell’applicazione della tariffa puntuale e che, proprio per questo 6 anni fa, incaricò un consulente per progettare e applicare questo sistema di tariffazione e gestione. Quel consulente ha scritto che l’applicazione è possibile, Dolomiti Energia si trincera dietro un “non serve”, senza dire altro.

 

Adriano Rizzoli

Trento, 1° luglio 2012

 

 

Dài oro ai più vasti sogni, stagione che porti la luce (Vincenzo Cardarelli)

 

1° luglio 2012: sospensione della catena del digiuno

Comunicato stampa – 30 giugno 2012

 

La catena del digiuno è terreno in cui seminare conoscenza e consapevolezza sulla irragionevolezza del progetto dell’inceneritore.

Il primo periodo di digiuno è durato dal 21 marzo 2004 al 31 maggio 2008.

Il secondo, attivo dal 21 febbraio 2010, verrà sospeso dal 1° luglio.


Si apre una nuova fase dopo quella in cui la politica sembra aver preso coscienza del significato dei mutamenti avvenuti in questo decennio.

In questo tempo Nimby trentino si è è proposto e si proporrà per restituire dignità alla gestione del rifiuto-materia, senza illusionismi o scorciatoie.

È impegno culturale oltre che politico che, proprio per il salto di qualità gestionale avvenuto in questi anni, ci proietta verso mète importanti. Fermarsi, per rimanere per qualche decennio condizionati da un impianto rigido ed inutile, sarebbe irresponsabile oltre che incomprensibile ai Trentini.


Dopo gli anni dei rinvii e della costanza, e il cammino di ringraziamento del marzo scorso, ora ringraziamo innanzitutto le centinaia di cittadini digiunanti e le molte altre migliaia che si aspettano il definitivo passo verso un futuro più sostenibile.

 

Cordiali saluti

Adriano Rizzoli

Nimby trentino

 

     Trento, 4 febbraio 2006


     Lagorai, 28 maggio 2005


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