Centrale a Biomassa a Sant'Eulalia di Borso del Grappa

Da: Gianluigi Salvador
Inviato: giovedì 1 luglio 2010 00:19
A: Undisclosed-Recipient:;
Oggetto: Fw: La Scienza Verde: online la rivista di luglio 2010

Gentili interlocutori,
invio per info questa informazione preoccupante sull'olio di palma della rivista La scienza Verde.
Un olio molto adoperato per l'alimentazione per il basso prezzo ma che ha delle caratteristiche rischiose per il cuore.
Il suo basso prezzo lo porta anche a speculazioni energetiche perchè incentivato coi CIP6. Infatti è la seconda voce di importazione dopo il grano (nota allegata).
Quindi importandolo per alimentazione fa più male del burro e dell'olio di oliva, inoltre come contribuenti siamo cornuti e mazziati perchè paghiamo in bolletta l'incentivo dell'energia elettrica CIP6 e ci becchiamo l'inquinamento con malattie respiratorie conseguenti.
Le cliniche private e quelli che ruotano ingordi intorno alla cura delle malattie di cuore, asme e tumori, invece di prevenirle, ringraziano due volte.

Cordiali Saluti
Gianluigi Salvador


----- Original Message -----
From: "Gianluigi Salvador"
To:
Sent: Tuesday, March 23, 2010 2:09 AM

Subject: Re: Centrale a Biomassa a Sant'Eulalia di Borso del Grappa

 

Gentili interlocutori,

Fa bene l'anonimo cittadino che scrive al WWF a preoccuparsi della centrale a biomassa da 13 Mw a olio di palma (inquinamento importato) perché comunque respirerà i fumi dell'eventuale centrale a biomasse sommati ai fumi

dello schifo d'aria della pianura padana.

Infatti l'olio di palma, su depliant forniti dal ministero delle politiche agricole (fonte ISTAT su elaborazione ISMEA), nel 2008 è stato il secondo prodotto di importazione da paesi terzi di prodotti di agricoltura convenzionale (cioè non biologica), per un ammontare di 598.076 t. Al primo posto il grano con 2.210.000 t, al terzo posto le banane con 572.498 t, al quarto il caffè con 446.000 t., al sesto le patate, poi fagioli, cacao, olio di oliva, kiwi, etc.

Dati dall'opuscolo "Le importazioni in Italia di prodotti da agricoltura biologica provenienti da Paesi Terzi" del SINAB - Sistema di informazione nazionale sull'agricoltura Biologica www.sinab.it Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ma quello che preoccupa di più, oltre ai "normali" inconvenienti citati anche negli articoli e negli allegati della nota sotto, è l'incipiente avvio della speculazione finanziaria che si sta impostando nel mercato dell'olio di Palma (vedi articolo allegato del $24O del 9.3.2010) che deve preoccupare. Aumenti repentini e irreversibili per mancanza di materia prima, accaparrata dai paesi BRIC che hanno costi di mano d'opera  bassissimi e possono permettersi di pagare l'energia a qualsiasi prezzo.

Gli incentivi dei certificati verdi per le biomasse stanno calando ed il prezzo del combustibile crescerà certamente. Alla fine ci si troverà col rischio di chiudere le centrali subito dopo la loro costruzione, con apporti di devastazione territoriale a vantaggio dei soliti speculatori del cemento.

Lo stato infatti sta riducendo i piani di incentivazione per le biomasse (vedi recente rapporto dell'autority dell'energia) perché è in semi-bancarotta da debiti e incapacità di governo.

Gli incentivi per la combustione di tutte le biomasse devono essere azzerati, anzi si devono cominciare a quantificare anche i costi sanitari e ambientali attraverso il progetto CE ExternE.

 

Cordiali Saluti

Gianluigi Salvador


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Sent: Monday, March 22, 2010 11:35 PM

Subject: Centrale a Biomassa a Sant'Eulalia di Borso del Grappa www.trevisopress.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7603:borso-del-

grappa-un-impianto-di-biomasse-i-dubbi-di-minoranze-e-comitato&catid=21:

ambiente&Itemid=73

http://seltv.wordpress.com/2010/03/16/oasi-di-san-daniele/

Sono un preoccupato cittadino di Borso del Grappa

Con la presente sono ad informarvi dell'imminente (7 Aprile) avvio dei lavori per la realizzazione di una centrale a Biomasse (intendono bruciare olio di palma, e speriamo solo quello..) in una zona di grande pregio ecologico e naturalistico (tra l'altro pare che le centrali sorgeranno in un terreno agricolo, e non a destinazione industriale)

Ovviamente tutti i cittadini non sono d'accordo con questo progetto.

Chiedo a voi quali strumenti hanno in mano i cittadini per opporsi ad uno  scempio simile

Ringraziandovi anticipatamente