Piano Guida di Trento Nord, ancora cementificazione del territorio

Piano Guida di Trento Nord, ancora cementificazione del territorio

 

Riportiamo lo studio del Piano guida di Trento Nord elaborato dall'arch. Beppo Toffolon, ora vicepresidente della sezione trentina di Italia Nostra.

Si tratta, forse, dell’ultimo pesante sfregio ai rimanenti “vuoti” di Trento e della sua periferia.

Al di là del quasi sempre legittimo diritto di questo o quell’imprenditore di speculare al meglio delle sue possibilità, rimane nella storia e nella memoria, solo in quelle?, di questa città l’eredità, e il mancato o impossibile risarcimento, di 40 anni di industrialismo criminale.

Forse l’architetto Gregotti, la navigata testa d’ariete per i candidati a questa ennesima cementificazione, tra una piastra e l’altra, troverà almeno un buco per una stele alla memoria.

Proponiamo anche qualche pagina della cronaca de l’Adige che ha accompagnato (e accompagnerà) l’evolversi di questa vicenda. Annotiamo che, a maggior ragione questa mastodontica “urbanizzazione”, avrebbe necessitato di quella CasaCittà, "spazio aperto per ragionare sul futuro di Trento".

Diceva Roberto Bortolotti, allora presidente dell’Ordine degli architetti (2004):

«Vogliamo che si facciano discussioni vere e secondo me aprire il laboratorio è il contrario della paura di cui parla Toffolon. Faccio un esempio. Una delle cose che dovrà essere discussa nel prossimo futuro è la questione delle altezze degli edifici, attuale dopo la presentazione del progetto Gregotti. Una cosa che vogliamo fare senza aspettare che se ne occupi solo il consiglio comunale».

8 anni dopo, chi se ne è occupato oltre a Gregotti, Committenti e consiglio comunale?

Sì, qualcosa Melchiorre Redolfi e la circoscrizione, ma senza poter entrare nel merito di alcuna discussione, intesa quale “spazio aperto” sulla città che vogliamo, anziché quella che vogliono.

Muto l’Ordine degli architetti, da Roberto Bortolotti a Alberto Winterle. Caso mai, potrà dire qualcosa a cose fatte ed edificate.

Quale urbanistica rappresenta e propone un luminare dell’architettura contemporanea quando - e dopo - esordì dicendo che l’operazione Trento Nord «Sarà un centro storico trasferito in periferia»?

La cui consistenza prevede la trasformazione dellearee industriali dismesse in due isolati urbani di dimensioniabnormi: quello affacciato su via Maccani misura 365 per 230 metri circa, quello su via Brennero 390 per 145 metri circa.” 

Redazione Ecce Terra

Trento, 1 ottobre 2012

 

Leggi il documento di Italia Nostra Il Piano Guida di Trento Nord

 

2004

5 febbraio

Gregotti vara l’operazione Trento Nord

«Sarà un centro storico trasferito in periferia»

 

22 maggio

Torri da 15 piani a Trento Nord

Saranno quattro, collocate nei punti meno inquinati

 

20 giugno

Presto abbattuto il relitto ex Sloi

Gli edifici di Gregotti saranno alti 55 metri, come la torre di Pisa

 

7 luglio

Assemblee pubbliche sul progetto Gregotti

Redolfi torna alla carica: «C’è molto da discutere»

 

10 luglio

Trento Nord, incontro di pace al Tar

Provincia, Comune e privati vogliono chiudere le cause

 

31 ottobre

«Non si spara sul bambino appena nato»

Bortolotti e Pacher replicano a Toffolon 

 

2009

13 marzo

Vincono le minoranze. Giro di vite a Trento Nord

 

2011

27 ottobre

Sì al Piano Gregotti per Trento nord

In consiglio comunale un solo voto contrario

Sarà allegato al progetto di bonifica aree 

 

2012

26 settembre

Rogge, tre mosse per la bonifica

 

 

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