Italcementi e TN Nord. Dalla Crisi Riscatto e Risarcimento

Italcementi e TN Nord. Dalla Crisi Riscatto e Risarcimento

 

Sul Trentino del 31 ottobre Andrea Selva scrive dell’ex Italcementi, con un’utile cronologia dei fatti, come di un’”area senza più progetti”, dando per scontato che le trovate tra Pat e finanziarie sulle varie ipotesi di progetto succedutesi negli anni facessero parte di un progetto “organico” e di visione sulla città.

Si tratta(va), invece, di basse operazioni speculative che l’allora presidente Dellai giustificava come opere di ”pubblica utilità”. In molti tifano perché non rientri nella “partita” come vorrebbe; potrebbe così dare la possibilità al suo successore Ugo Rossi di dimostrare di saper fare di meglio.

Se sull’area Italcementi di Piedicastello i “passaggi” da Provincia a ISA a Piedicastello SpA hanno giovato solo a pochi, sull’area di Trento Nord ai “pochi” si deve aggiungere il seccante incomodo della bonifica. Se non lo fosse chissà cosa ne sarebbe oggi di quell’area, con le prospettate colate di cemento firmate Gregotti. Peraltro a Fidenza, in un’area con gli stessi inquinanti, prodotti da SLOI e Carbochimica, questi lavori sono già stati realizzati. Forse a Trento vale su tutto l’infinita battaglia tra pool di avvocati, dei proprietari dei terreni da una parte (con il pubblico che ha lasciato se li spartissero senza aprir bocca) e dell’ente pubblico dall’altra.

In entrambi queste vecchie e tossiche industrializzazioni estranee a contesti urbani, il peggiore tributo lo hanno pagato i lavoratori, soprattutto nella SLOI di Campotrentino, e i residenti di quelle aree, ma anche di tutta la città.

Per restituire alla città brutalmente violentata per decenni e non ancora risarcita, quella dei morti ammazzati sul lavoro e delle malattie lasciate in eredità, si deve pretendere il suo pieno riscatto destinando queste due aree a spazi, liberi da ulteriori speculazioni, per la comunità alla memoria, se gli inquinanti ancora lì sepolti lo consentiranno.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 3 dicembre 2014