Discarica, esposto dei medici

Per quanto in calce all’articolo, poteva venire miglior commento – “È tutto a posto” - da un ex sindaco che è in perfetta sintonia con il presidente Dellai?

 

Nota redazione Ecce Terra

Trento, 13 agosto 2011


 

La denuncia di Isde in Procura. «Alla Barricata traffico di camion e scarichi notturni»

Discarica, esposto dei medici 

l’Adige - Andrea Tomasi, 13 agosto 2011

 


VALSUGANA - Nuova denuncia dei Medici per l'ambiente. In attesa del processo che vede coinvolta l'Acciaieria Valsugana (l'udienza si terrà in novembre) emergono nuovi dettagli sulle attività svolte dal gruppo dei medici Isde. Alla Procura della Repubblica è stato presentato un esposto denuncia riguardante località Barricata, nel Comune di Villa Agnedo. Si tratta della discarica, autorizzata per residui industriali, che porta lo stesso nome della zona. Tutto nasce da varie segnalazioni che alcuni cacciatori hanno fatto al dottor Marco Rigo, in prima linea nell'associazione di camici bianchi, che si occupa di inquinamento e di danni alla salute.


L'esposto porta la sua firma. In Procura un fascicolo è stato aperto nella primavera del 2010. «È passato ormai un anno, ma finora non se ne è parlato» dice il medico, che con Piergiorgio Iobstraibizer, professore di geochimica a Padova, ieri ci ha mostrato la zona. «Quella discarica, che al momento della chiusura poteva contenere circa 80 mila metri cubi di materiale - spiega - è stata chiusa recentemente, quando è stata aperta l'inchiesta della Procura sull'ex Cava Zaccon». Rigo ha raccolto testimonianze dirette di persone che segnalavano l'arrivo di camion nella discarica (classificata come industriale di tipo B). I pesanti mezzi sono stati visti alle 3 del mattino: i testimoni parlano di quantità notevoli di materiale, di colore chiaro, scaricati nell'area e poi ricoperti. Rigo fa notare che l'erba che cresce sopra l'area, che a prima vista non si distingue da un qualsiasi pascolo, viene regolarmente tagliata e conferita alle stalle degli allevamenti locali.


Pone poi una serie di domande: «Quali sono i dispositivi tecnici adottati per contenere il dilavamento degli inquinanti? Il luogo era veramente idoneo allo sversamento di quelle sostanze? E cosa accadrebbe in caso di alluvione? In Valsugana tutti si ricordano ancora quanto era accaduto nel 1966». Insieme al professor Iobstraibizer sottolinea il fatto che la discarica, oggi chiusa, continua a contenere le sostanze, «depositate anche in tempi recenti». «Si trova in mezzo a tre corsi d'acqua: il Brenta, il Maso e il Chieppena». Visto quanto emerso negli scorsi mesi dalle indagini dei Forestali del Nipaf di Vicenza, tutta la zona della Valsugana è «oggetto di attenzione». Dei possibili nuovi casi di inquinamento si sono interessati anche gli agenti forestali della Provincia di Trento.


Ma non c'è solo la questione della possibile pericolosità di esondazione del Brenta, con trascinamento a valle del materiale. I Medici per l'ambiente hanno fornito documentazione fotografica riguardante altre zone, dove in passato venivano depositate scorie di lavorazione industriale. Negli anni '80 vennero fatte più denunce di scarichi di polveri: denunce firmate dal Wwf locale. Sergio Boschele, a capo dell'associazione ambientalista, ha conservato tutte le carte e le immagini. «Tutti a Borgo e dintorni - dice - sanno che in quegli anni i rifiuti venivano depositati lungo i corsi d'acqua». Sulla strada per Sella c'è un'altra ex cava dove - spiegano gli ambientalisti - per anni sono state accumulate polveri di lavorazione siderurgica. «Il torrente Moggio scende a valle e sfiora sia l'area Fastro sia l'ex cava di ghiaia». Insomma, dopo tre anni di inchieste e con i procedimenti giudiziari in corso, la questione ambientale è più che mai di attualità. Sui presunti pericoli derivanti dalla discarica Barricata, abbiamo interpellato l'ex sindaco di Villa Agnedo Armando Floriani. «Quella discarica è chiusa» risponde. Ma quali sono gli accorgimenti adottati per evitare il dilavamento delle sostanze depositate? «Guardi che tutto è perfetto. Là ci si può anche mangiare. Io ci pianto le patate». C'è l'impermeabilizzante? «Sì, c'è anche l'impermeabilizzante. E comunque c'era il controllo della Provincia. È tutto a posto».