Acciaierie, verso nuove copiose emissioni tossiche

Acciaierie, verso nuove copiose emissioni tossiche

 

Pare riprendere presto l’attività assai inquinante dell’acciaieria alle porte di Borgo con i venti che continueranno a tirare come sempre, prevalentemente verso il paese con le scuole a poche centinaia di metri, e con i Valsuganotti che continueranno ad ammalarsi e morire, come sempre, purché non se ne accertino le cause di morte.

Tanto più inquinante stante lo stato di un'impiantistica assai antiquata che, malgrado gli eco-proclami di proprietà, assessorati e imprenditoria, è diventata un pezzo di archeologia industriale vocata alla diffusione di copiose emissioni secondarie, oltre alle primarie. Come sempre, monitorate dai cittadini e non dagli enti preposti alla tutela della salute pubblica.

Speriamo che qualcuno non voglia investirci qualche decina di milioni per tentare di risanare una situazione che può essere risanata dismettendola, a quarant’anni da una delle scelte più sciagurate nel Trentino del benessere.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 8 aprile 2013

 


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