ECCE ITALIA

Un C.U.L.O. per la crescita

Un C.U.L.O. per la crescita

Ciap, 25 marzo 2012 

 

Fatevi il CULO.

Non per un vile scopo di lucro, ma per il bene del Paese.

[Riceviamo questa proposta da Luca - già Wu Ming 3 - e ben volentieri la pubblichiamo.

Meditateci sopra durante il weekend, ma c'è poco da disquisire: prendere o lasciare. E se lasciate, ve la facciamo prendere lo stesso.

Si è già detto d'accordo Scalfari e, più in piccolo, anche Scalfarotto]

 


 

Le cose non vanno bene.

Il governo Monti sbaglia. Fa troppo poco. Ci vuole più coraggio.

Non cresciamo. È un fatto drammatico. Per ottenere la crescita bisogna favorire la crescita.

Solo incentivando la crescita possiamo raggiungere gli obiettivi che tutti auspichiamo: ottenere una crescita solida e duratura.

Dobbiamo crescere. Non possiamo andare avanti a palliativi, a mezze misure. Non possiamo permetterci altri costosi tabù. Dobbiamo attirare gli investimenti stranieri.

Ce lo chiede l’Europa. Lo dobbiamo ai giovani. I mercati ci guardano.

 

Per la Crescita serve il C.U.L.O.

Il Contratto Unico Libero da Oneri è il nostro passepartout per la crescita. Ci porterà le imprese da ogni angolo del pianeta. Vinceremo la sfida della globalizzazione. Otterremo la Crescita. Una crescita esagerata.

Il C.U.L.O. è un contratto biennale rivolto a giovani e meno giovani, alle donne, ai disoccupati o inoccupati. Nei due anni previsti, gli assunti non percepiranno un salario, ma un punteggio che consentirà loro, una volta giunti alla scadenza, di scalare posizioni nelle liste per eventuali impieghi futuri. Di certo non è cosa da poco. Se consideriamo che si trattava in ogni caso di soggetti già privi di reddito, è del tutto evidente il carattere vantaggioso che una tale soluzione offre a tutti.

 

Questa è una Rivoluzione.

Grazie al C.U.L.O. avremo la Crescita eterna.

Il made in Italy non morirà mai.

Firma anche tu per dare il C.U.L.O. al Paese.