ECCE ITALIA

Atti e sequestro Ilva, la tragedia di una città

Tremano i palazzi del potere tarantino

CosmoPolis, 29 maggio 2013

 

ILVA seconda parte. LE PROVE DEL DISASTRO

IL SEQUESTRO - SECONDA PARTE DEL PROVVEDIMENTO DEL GIP

Sudcritica, 6 Agosto 2012


Il materiale probatorio acquisito nel corso delle indagini, tra cui le perizie chimico-ambientale e medico-epidemiologica svolte in sede di incidente probatorio.

 

L’impianto probatorio che sorregge la richiesta di misura cautelare reale in esame risulta di tale solidità, consistenza e chiarezza da imporre con assoluta cogenza, a fronte delle evidenti esigenze di prevenzione di cui all’art. 321 comma 1 c.p.p. rese non più eludibili dalla gravissima situazione di emergenza ambientale e sanitaria accertata nel corso delle indagini, il sequestro delle seguenti aree dell’ILVA s.p.a. di Taranto e degli impianti e materiali ivi esistenti: Area Parchi, Area Cokerie, Area Agglomerato, Area Altoforno, Area Acciaieria e Area GRF (Gestione Rottami Ferrosi), misura la cui indispensabilità ed urgenza appaiono incontrovertibili.

 

Riservando al prosieguo della presente analisi l’approfondimento del composito e ponderoso materiale acquisito nel corso delle indagini – alle quali hanno dato impulso, tra l’altro, numerosissimi esposti e denunce di privati cittadini e rappresentanti di associazioni ambientaliste (v. faldone n. 6 nonché faldoni nn. 2bis, 3bis, 4bis, 5bis, 6bis, 7bis, 8bis, 9bis, 10bis e 11bis), nonché esposti di enti pubblici (tra i quali va segnalato quello, corredato di documentazione, presentato il 24.05.2010 dal sindaco di Taranto dottor Ippazio Stefano ed inserito nel faldone n. 4), va precisato che detto materiale è integrato essenzialmente...

 

Leggi tutto

 

 

ILVA prima parte

GLI ATTI PER CONOSCERE L'ILVA E LE RAGIONI DELL'INCREDIBILE TRAGEDIA DI UNA CITTÀ

Sudcritica, 3 agosto 2012

 

L’incredibile e drammatica vicenda dell’ILVA di Taranto, sulla quale si è abbattuta come una calamità l’onda enorme della retorica, merita - a parere di Sudcritica - di essere annotata anche dal solo punto di vista documentale dal momento che tra poco tutto si impantanerà nei compromessi opportunistici e liquidatori, sulla pelle, come sempre, dei lavoratori e dei cittadini di Taranto e non solo.

 

Il documento che pubblichiamo è l’ordinanza del Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco con la quale alcune aree particolarmente significative dell’Ilva sono state sottoposte a sequestro preventivo.

Il documento è importante e complesso. Buon partito è quello di pubblicarlo per parti. Bisogna che chi vuole discutere onestamente della vicenda si attenga al dovere di una informazione precisa e, appunto, documentale.

Pubblichiamo, qui, la prima parte.

 

Il tema è: quali sono le persone sottoposte ad indagini e per quali reati? Non è cosa da poco, come si vedrà.

Si segnala, per la sua imponenza di significato non solo giuridico e procedimentale ma anche e soprattutto dal punto di vista sociale e infine politico, che i reati sono attribuiti agli indagati come commessi dal 1995 ad oggi. Si tratta, insomma, di fatti conosciuti anche formalmente da almeno dodici anni.

 

Leggi tutto