ECCE ITALIA

Ecco fatto il governo multipolare

Ecco fatto il governo multipolare

"L'unico possibile per il Paese" (o per i Pimby)

 

Il termine inciucio... È di recente entrato a far parte dell'italiano gergale del giornalismo politico per indicare un accordo sottobanco, un compromesso riservato tra fazioni formalmente avversarie, ma che in realtà attuano, anche con mezzi e intenti poco leciti, una logica di spartizione del potere. (Wikipedia)

 


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Un governo destinato alla precarietà, vocato alla sola gestione della dialettica delle spartizioni, del compromesso, talvolta inevitabile, talvolta suicida; frutto della congenita instabilità nazionale e della rinuncia a rinunciare alle consolidate dipendenze da gerarchie e prerogative.

Un governo, frutto non solo della fantasia di Enrico Letta, che ripropone 3 incarichi di ministri facenti parte del precedente governo: 9 ministri del Pd, 5 del Pdl, 3 di Scelta Civica, 1 Radicale, 5 “tecnici”, un mix con agganci forti al mondo finanziario e bancario (e all'ex Presidente del Consiglio Mario Monti, premiato ben oltre il 10% di "Scelta Civica").

Ora è ufficiale anche da parte dei contendenti: in Italia non c’è né maggioranza né opposizione, peraltro scomparse da tempo.

I tromboni del "dramma" di un'Italia ingovernabile sono rassicurati, tutto potrebbe rimanere come prima.

Largo alle 7 donne del record, 1/3 sul totale con la gradevole novità di una donna congolese, lunga durata al governo del Presidente della Repubblica.

 

I ministri del nuovo governo

Presidente del Consiglio: Enrico Letta (Pd)

Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Filippo Patroni Griffi

Vicepremier e Interni: Angelino Alfano (Pdl)

Esteri: Emma Bonino (Radicali)

Affari Europei: Enzo Moavero Milanesi (Scelta Civica)

Giustizia: Anna Maria Cancellieri

Economia e Finanze: Fabrizio Saccomanni

Difesa: Mario Mauro (Scelta Civica)

Rapporti con il Parlamento: Dario Franceschini (Pd)

Lavoro e Politiche Sociali: Enrico Giovannini

Infrastrutture e trasporti: Maurizio Lupi (Pdl)

Sviluppo: Flavio Zanonato (Pd)

Pari Opportunità, Sport e politiche giovanili: Josefa Idem (Pd)

Riforme Costituzionali: Gaetano Quagliarello (Pdl)

Affari Regionali: Graziano Delrio (Pd)

Coesione Territoriale: Carlo Trigilia

Salute: Beatrice Lorenzin (Pdl)

Agricoltura: Nunzia De Girolamo (Pdl)

Semplificazione: Giampiero D’Alia (Scelta Civica)

Beni Culturali e Turismo: Massimo Bray (Pd)

Integrazione: Cecile Kyenge (Pd)

Istruzione: Maria Chiara Carrozza (Pd)

Ambiente: Andrea Orlando (Pd)

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 27 aprile 2013

 

 

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