ECCE ITALIA

Caso Brescia - Caffaro, un disastro ambientale annunciato

Caso Brescia - Caffaro, un disastro ambientale annunciato

 

Il PCB che ha contaminato Brescia ha contaminato anche Taranto

Il 90% del PCB fabbricato a Brescia finiva a Taranto 

in un fluido noto come "apirolio" e gli operai dell'acciaieria locale

si lavavano le mani con quel liquido prima di mangiarsi il panino

PeaceLink - Alessandro Marescotti, 31 marzo 2013

 

Riportiamo da News da Ambiente Brescia.

31 marzo 2013: Presa Diretta di Rai3 dedica una puntata di magistrale giornalismo d'inchiesta al "Caso Brescia - Caffaro", con servizi curati dallo stesso Riccardo Iacona e da Rebecca Samonà.

In quell'occasione il dottor Paolo Ricci rende pubblici i nuovi dati sui tumori a Brescia, presentati a Bolzano il 21 marzo in un convegno nell'ambito del progetto Sentieri (CaffaroTumoriSentieri2013.pdf).

Viene anche ripresa la storia dell'analogo disastro di Anniston - Alabama, la fabbrica madre dei PCB della Monsanto, ed il confronto con il "caso Seveso" (CaffaroBresciaSeveso2013.pdf).

Redazione Ecce Terra

Trento, 1 aprile 2013

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Redazione Ecce Terra

Trento, 26 marzo 2013

 

[CG] Presa.Diretta (Redazione) [mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.]

Inviato: martedì 26 marzo 2013 19.54

A: [CG] Presa Diretta (Redazione)

Oggetto: "Puliamo l'Italia" a Brescia, 31 marzo ore 21.15 

 

Libro correlato

Il caso Caffaro

Un disastro ambientale annunciato

di Marino Ruzzenenti - Jaca Book Editore, 2001

 

Con preghiera di diffusione e pubblicazione

“PULIAMO L’ITALIA”

di

Riccardo Iacona

e di Francesca Barzini

 

RAITRE - Domenica 31 MARZO 2013, ore 21:15

PRESADIRETTA nell’ultima puntata accende le telecamere sul caso Brescia, l’inquinamento più grave di Italia, forse d’Europa, perché riguarda un pezzo intero di città, 4 milioni quadrati di territorio nella zona sud di Brescia dove vivono 25mila persone.

Si tratta del Sito di Interesse Nazionale Caffaro, dal nome della fabbrica che per 50 anni ha buttato nelle acque della città 150 tonnellate di PCB, Policlorobifenile, allo stato puro, una sostanza la cui tossicità per il terreno e per l’uomo si misura in microgrammi. Eppure in dieci anni non si è fatto nulla e le 25mila persone, donne, uomini e bambini vivono ancora a stretto contatto con il PCB. 

Ma quanto è pericolosa l’esposizione al PCB per la salute dell’uomo? PRESADIRETTA è andata fino a Boston, all’università di Harvard, per intervistare PHILIPPE GRANDJEAN, professore e scienziato di fama internazionale, che studia da più di venti anni l’effetto sulla salute umana dell’esposizione a PCB e a Diossina. Lo scienziato ha scoperto di recente che oltre a provocare diversi tipi di cancro, l’esposizione prolungata al PCB “scassa” letteralmente il sistema immunitario e l’apparato endocrino, con conseguenze molto gravi soprattutto per i bambini.

Come dimostra la terribile storia di Anniston, una piccola città dell’Alabama, fortemente inquinata da una fabbrica della MONSANTO che, proprio come la CAFFARO, ha prodotto per cinquanta anni centinaia di migliaia di tonnellate di PCB. PRESADIRETTA è andata a vedere da vicino e ha scoperto una intera comunità malata. L’unica grande differenza è che la MONSANTO è stata portata in tribunale, ha dovuto pagare 700 milioni di dollari ai cittadini che aveva inquinato e adesso si sta facendo carico di tutte le spese della bonifica. Da noi invece non è successo nulla, la Procura della Repubblica non ha portato a processo i dirigenti della Caffaro, la Caffaro nel frattempo è fallita e non esiste più e gli enormi costi della bonifica rimangono sulle nostre spalle. Dove troviamo adesso i miliardi di euro che servono per ripulire la città di Brescia?

In questa speciale puntata PRESADIRETTA vi porterà in SUD SUDAN, un paese martoriato dalla guerra e che adesso ha bisogno di tutto. Ma ci sono donatori italiani che grazie ad AMREF, un’associazione non governativa, sono riusciti a mettere su un piccolo grande miracolo, una scuola per infermieri ed ostetrici che sta salvando la vita a centinaia di persone.

PULIAMO L’ITALIA è un racconto di Riccardo Iacona, Rebecca Samonà e Angelo Loy.