ECCE ITALIA

Chiusura Ilva. Poveri governanti, legati mani, piedi e di più

Chiusura Ilva. Poveri governanti, legati mani, piedi e di più

 

Sembra che tutelino il "valore fondamentale della salute", ma devono badare solo alla propria, la più fondamentale che ci sia, premendo indebitamente su chi fa il proprio Mestiere.

Se non lo facessero, rimarrebbero desolatamente soli, ancora più poveri ed emarginati.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 13 agosto 2012


 

Ilva Taranto, il governo si appella alla Consulta
Clini a Tgcom24: "Non concordo con chiusura"

Catricalà: la salute è per noi un valore fondamentale, ma questa sentenza non è proporzionata.

E il presidente dello stabilimento, Bruno Ferrante, annuncia battaglia: "Ogni ricorso contro il gip"

Tgcom4, 13 aosto 2012

 

Interventi correlati di Tgcom24

 Ferrante a Tgcom24: "Faremo ogni ricorso"

Il sindaco di Taranto: "Servono risposte"

Severino: "Unire salute e lavoro"

Ilva, scontro tra poteri

 


19:45 - Il governo ha intenzione di fare ricorso alla Consulta per contestare i provvedimenti della magistratura che rischiano di portare alla chiusura degli impianti dell'Ilva di Taranto. Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, aggiungendo: anche noi vogliamo tutelare la salute dei cittadini, che per noi è un valore fondamentale, ma questa sentenza ci pare non proporzionata.

"Partiamo dal presupposto che la tutela della salute e dell'ambiente è un valore fondamentale che anche il governo vuole perseguire e anche dal presupposto che noi rispettiamo le sentenze dei giudici", dice al Gr1. "Però - prosegue Catricalà - alcune volte queste sentenze non sembrano proporzionate rispetto al fine legittimo che vogliono perseguire e quindi noi chiederemo alla Corte Costituzionale di verificare se non sia stato menomato un nostro potere: il potere di fare politica industriale".

Catricalà ha poi spiegato che i ministri che saranno in missione a Taranto il 17 agosto "dovranno parlare con il Presidente della Regione, con la Provincia, con il Comune. Speriamo che possano parlare anche con il Procuratore della Repubblica. È chiaro che dovranno parlare anche con Ilva. La missione è molto importante e potrebbe anche servire a evitare il ricorso alla Corte Costituzionale".


Ferrante: "Ogni ricorso contro le istanze del gip"
L'Ilva è pronta a ricorrere "in tutte le istanze" contro i provvedimenti del gip che estromettono il presidente Bruno Ferrante dalla custodia giudiziaria disposta dal Riesame e dà piena disponibilità al risanamento ambientale. Lo ha comunicato lo stesso Ferrante, illustrando le linee dell'azione decisa dall'azienda, durante un incontro con i sindacalisti.

 

"Stupito dalla tempistica del provvedimento"
Ferrante ai microfoni di Tgcom24 ha commentato: "Ci sono stati provvedimenti che hanno avuto una tempistica che non ci aspettavamo. Siamo rimasti sorpresi dal provvedimento del Gip. Sono però convinto che le ragioni del confronto non vengono mai meno in un momento difficile e delicato. Dobbiamo tutelare le ragioni dei lavoratori di Ilva e dei cittadini di Taranto". Sui rapporti con i sindacati, il presidente dell'Ilva ha aggiunto: "Con i sindacati c'è condivisione dei problemi, ci vediamo di continuo e su questa strada andremo avanti. Questo è il momento di andare avanti con fermezza cercando un confronto".

 

Clini: "No alla chiusura degli impianti"
"Non stiamo parlando di un'officina ma di un ciclo che per essere spento e messo in sicurezza richiede tra 6 e 8 mesi". È quanto dichiarato a Tgcom24 dal ministro dell'Ambiente Corrado Clini. "Voglio osservare - ha aggiunto - che la situazione degli impianti siderurgici di Taranto descritta è diversa dalla situazione attuale. Non credo sia corretto dal punto di vista tecnico procedere alla chiusura degli impianti. Gli eccessi di mortalità fanno riferimento alle esposizioni ambientali dei decenni scorsi e non possono essere riferite alla situazione attuale.

 

"La bonifica è iniziata"
"Il processo di risanamento è stato avviato e noi lo stiamo sostenendo e non si può interrompe", ha assicurato Clini. Sul provvedimento del gip, il ministro ha detto: "Non gioco al far west, dico semplicemente che ognuno deve fare in maniera responsabile il suo mestiere. La magistratura fa molto bene a chiedere che le leggi vengano rispettate. Noi stiamo applicando leggi e normative europee in un contesto difficile. Se il nostro obiettivo è il risanamento ambientale dobbiamo continuare nella direzione che abbiamo intrapreso".

 

Sabelli (Anm) a Tgcom 24: "Ricorso del governo? Meglio di no"
"Non siamo assolutamente in conflitto con il governo. Vediamo se verrà depositato il ricorso. In questo caso specifico credo sia meglio trovare soluzioni diverse perché il ricorso rischia di allungare i tempi". Così il presidente dell'Anm Rodolfo Sabelli commenta a Tgcom24 l'ipotesi di un'azione legale dell'esecutivo sul fronte Ilva. E aggiunge: "Non credo che la politica non possa convenire sulla tutela della salute e sul lavoro. L'obiettivo - aggiunge riferendosi alla posizione di Catricalà - è quello di trovare una soluzione comune". E, motivando il provvedimento del gip spiega: "Quando la magistratura ravvisa una violazione della legge penale, interviene con gli strumenti ordinari. Questi sono strumenti soggetti a procedure garantite, come ad esempio il tribunale del Riesame. Sì, c'è l'intervento del giudice, ma vi sono altri giudici collegiali che intervengono".

 

 

     Pioggia di colori, assente giustificato il grigiofumo di Governanti e Inquinatori