Ecce Terra

Adriano, non sarà un addio

Cari amici e lettori di Ecce Terra,

addolorati informiamo dell'inaspettata e prematura morte di Adriano.

Verità dura da elaborare nell'affetto, per l'ancora giovane età e per le idee ed i progetti in divenire, veicolati con passione e generosità, ora da raccogliere quale sua eredità e testimonianza dell'eticità della vita.

Ma guardiamo dritti anche a questa Verità, vicini con cuore e anima proprio come sapeva fare lui per le tante Verità scomode delle quali, con indipendenza intellettuale e tenacia, sapeva raccontare e alle quali riusciva sempre a dare un nome.

Sapeva vedere attraverso, lontano, oltre, sapeva indignarsi profondamente senza mai, negli anni, perdere l’intima speranza che tutto potesse cambiare, migliorare, costruirsi e ricostruirsi ancora.

Con la assoluta convinzione che le trasformazioni sociali si fondano sulla messa in azione della responsabilità di ognuno di noi.

Lo salutiamo amorevolmente, con le parole di Blaise Pascal che sentiva intimamente sue sia pur nella consapevolezza (diceva) di quel che possano valere parole e loro interpretazione.

“Il minimo movimento è importante per tutta la natura. L'intero oceano è influenzato da un sassolino”.

Il nostro bene per sempre.