Immondizia zero o Cerroni zero?

Immondizia zero o Cerroni zero?

Guarda la puntata "Immondizia zero" di Presa Diretta

 

Leggi l'articolo del Corriere della Sera - 19 ottobre 2011

Emergenza rifiuti, Cerroni ha comprato i terreni di Riano per sostituire Malagrotta

 

A waste regional mosaic approach

Un’organizzazione a rete su area vasta per il Riciclo Totale (RT), ovvero un salto paradigmatico culturale ed industriale, per l'attuazione di un modello italiano della strategia RT nella gestione dei Rifiuti Solidi Urbani (RSU) e Rifiuti Solidi Assimilati agli Urbani (RSAU).

Leggi il documento di Gianluigi Salvador

Qui sotto il WWF Lazio ne riporta sinteticamente il contenuto

 

Verso il Riciclo Totale

Il nuovo paradigma nella gestione degli oggetti dopo l’uso

A cura del WWF Lazio, gennaio 2012


Tre eventi sviluppatisi a Roma nell’ultimo scorcio del 2011 indicano la strada maestra per una gestione sostenibile dei rifiuti:

18 novembre

Presentazione del Rapporto nazionale sul riutilizzo da parte dell’Occhio del Riciclone. Solo a Roma questa attività economica avrebbe un volume di affari di una azienda media solo se si diffondessero le isole ecologiche in cui comprare gli oggetti conferiti per rimetterli con interventi artigianali di nuovo sul mercato.


19/27 novembre

Settimana europea per la Riduzione dei Rifiuti. 960 azioni in tutta Italia (oltre 7.000 in Europa), progettate da Province, Comuni, Scuole (anche nel Lazio) improntate alla sostenibilità ambientale e alle pratiche “virtuose” nel campo della riduzione dei rifiuti.


1 dicembre

Presentazione del rapporto L’Italia del Riciclo da parte di FISE UNIRE e Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. I dati relativi al 2010 indicano che dai rifiuti urbani e speciali sono state avviate a riciclo quasi 34 milioni di tonnellate tra materiali ferrosi, alluminio, carta, legno, plastica e vetro.

È questa la linea stabilita dalle direttive europee che nella 98/2008/UE parla chiaramente di “società del riciclo” e obbliga gli Stati membri ad elaborare Piani di riduzione dei rifiuti.

Quindi, Ridurre, Riusare e Riutilizzare e infine Riciclare.

I materiali da avviare a riciclo hanno un valore economico tanto maggiore quanto minori sono le impurità presenti in essi; soltanto una raccolta differenziata domiciliare ben organizzata e monitorata può garantirlo.

 
Cosa resta dopo queste prime fasi?

- Il secco indifferenziato

- Gli oggetti ingombranti

- Gli scarti di lavorazione della raccolta differenziata

- Lo spazzamento stradale

- Gli assorbenti

Su questi si può intervenire eliminandone alcuni e riducendo gli altri con feedback sull’input e con feedback di processo secondo lo schema seguente che realizza il ciclo chiuso del RICICLO TOTALE.

L’uso ridottissimo della discarica di servizio va tendenzialmente ad eliminarsi anche con l’utilizzo già in atto in alcune realtà italiane del processo di estrusione per fare del materiale secco residuo della sabbia sintetica.


 


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