Costituzione di parte civile nei processi "Fumo negli occhi" e "Tridentum"

 

 

 

Pubblichiamo questi tre importanti documenti ricevuti da un gruppo di cittadini della Valsugana, a cui diamo solidalmente spazio.

Il primo e il secondo, sulla costituzione di parte civile nei processi che si stanno avviando in questi giorni sulla fonderia Valsugana e la discarica ex-cava di Monte Zaccon.

Il terzo su discutibili operazioni che nulla hanno a che vedere con la salvaguardia e la tutela di territorio e posti di lavoro.

Redazione Ecce Terra, 6 ottobre 2010

 


Aggiornamento cronaca

 

Valsugana. Fumo negli occhi

il manifesto – Paola Bonatelli, 20 ottobre 2010

 

Acciaieria, i residenti chiedono i danni

Hanno aderito già 174 cittadini

l’Adige – Sergio Damiani, 16 ottobre 2010

 


 

Costituzione di parte civile nel processo

"Tridentum" (discarica ex-cava Monte Zaccon)


Leggi il documento  (e la cronaca del 6 ottobre)

con le istruzioni per costituirsi parte civile


Leggi la procura

 

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Costituzione di parte civile nel processo

"Fumo negli occhi" (Acciaieria Valsugana)

 

Leggi il documento

con la richiesta di rinvio a giudizio del processo "Fumo negli Occhi"

 

PERCHÉ, CHI, COSA COMPORTA e COME

costituirsi parte civile in massa

nel processo "Fumo negli occhi" (Acciaieria Valsugana)

(clicca qui per leggere il documento originale in formato pdf)

 

AFFRETTATEVI!

C'è ancora tempo, fino al 25 novembre 2010!


 

PERCHÉ costituirsi parte civile?


1. Perché ci si ritiene colpiti dallo scandalo ambientale (moralmente e/o materialmente) e si richiede un risarcimento.


2. Perché solo un risarcimento massiccio ai costituiti in massa rappresenterebbe una reale/concreta pena che, per il profilo penale, si limiterà verosimilmente ad una pena modesta e comunque sospesa con la condizionale.


3. Per contribuire ad evitare che si ripresentino reati di questo tipo sia nella nostra valle che altrove.


4. Per sostenere la Procura della Repubblica che ha posto in essere uno sforzo senza precedenti che probabilmente non potrà purtroppo avere seguito senza un adeguato supporto popolare. In poche parole... siamo all'ultima spiaggia. Ovvero, questa è un'ottima se non l'ultima occasione per liberarsi della fonderia, i cui padroni bresciani salirono nelle valli alpine sostenuti da allettanti contributi e agevolazioni provinciali (clicca qui per capire molte cose). Si riporta inoltre che almeno due ulteriori interrogazioni provinciali sono state presentate per conoscere i contributi provinciali erogati all'azienda. Interrogazioni tuttora senza risposta nonostante un sollecito del 23 marzo 2010. In un caso (interrogazione Penasa - Lega Nord) è passato quasi un anno, nell'altro caso (interrogazione Morandini - PdL) 8 mesi!

 

 

CHI può costituirsi parte civile?


1. Tutti i residenti in Bassa Valsugana e Tesino che ritengono di essere stati offesi, moralmente e/o materialmente, dall'impianto siderurgico in valle.

 

2. Coloro che, pur non risiedendo in Valsugana permanentemente, vi trascorrono dei periodi più o meno lunghi all'anno.

 

 

COSA COMPORTA costituirsi parte civile?


1. Innanzitutto non comporta nessun rischio di condanna alle spese o al risarcimento del danno per i costituiti anche nel caso di assoluzione degli imputati in quanto il processo parte "d'ufficio", ovvero parte su azione della Procura della Repubblica. In ogni caso, un'assoluzione degli imputati è largamente improbabile dal momento che contro di loro vi sono più di 10.000 pagine di prove!

 

2. La spesa ammonta a 50 Euro per singolo costituito (anche i minori possono costituirsi inserendosi nella procura dei genitori che dovranno versare i 50 Euro anche per ogni singolo figlio costituito).

 

 

COME ci si costituisce parte civile?

 

L'avvocato raccoglierà periodicamente le nuove procure e le inserirà in formali atti di costituzione di parte civile di 50-100 soggetti. ·COME si presenta tale procura?

 

A. Scaricare il modulo della procura dal sito internet indicato nel titolo.· Leggerlo, compilarlo. Possono essere introdotti nel modulo anche più o tutti i componenti della famiglia (anche i minori) che si intendono costituire.


B. I firmatari della procura, accompagnati da un documento d'identità, devono recarsi personalmente in un comune (convenientemente il proprio) per far autenticare gratuitamente le firme da un funzionario comunale competente (sindaco, segretario comunale o chi delegato dal sindaco, cancelliere del Tribunale, Giudice di Pace) secondo norma di legge. Tutto esente da bollo per motivi di giustizia secondo norma di legge. Nel caso di inefficienza e/o ostruzionismo nell'atto dell'autentica, esporre denuncia dei fatti accaduti ai comitati che li riporteranno all'avvocato.·


C. Allegare al modulo di procura così firmato ed autenticato, un certificato di residenza in Bassa Valsugana o nel Tesino (esente bollo per motivi di giustizia secondo norma di legge) o documenti la sua proprietà e/o la sua frequentazione di Borgo· Valsugana, della Bassa Valsugana e/o del Tesino per motivi di studio, lavoro o altro nel caso in cui non risieda in essa.

Nel caso di possesso di proprietà immobiliari, allegare un estratto tavolare con valore certificativo da 10 Euro esente bollo (si può richiedere al tavolare, Ufficio del Libro fondiario di Borgo Valsugana, Via Vicenza 6, tel. 0461 753017).

IMPORTANTE. A propria discrezione, allegare eventuale documentazione medica attestante patologie riconducibili all'inquinamento.


D. Fare un versamento di 50 Euro sul conto corrente di Nimby trentino onlus per OGNI singolo nominativo costituito, presso

Cassa rurale di Aldeno e Cadine
IBAN: IT 88 U 08013 01807 000100303370
SWIFT: CCRT IT 2T 03A

 

specificando come causale

a) "Fumo negli occhi" e

b) nome e cognome del primo costituito della lista

 

Alternativamente, lasciare il plico al centro di raccolta del comune dove si sono autenticate le firme ed inviare possibilmente una email di conferma di tale adesione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


E. Compatibilmente con i propri impegni e possibilità, si prega di consegnare personalmente il plico, così allestito ed inclusivo di indirizzo email per futura corrispondenza e copia del bonifico bancario, al Caffè del Corso, in Corso Ausugum 62 a Borgo Valsugana. Alternativamente, lasciare il plico al centro di raccolta del comune dove si sono autenticate le firme ed inviare una email aQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo."> Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con l'avviso di dove si è depositata la procura e gli allegati.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">

 


Ulteriori considerazioni sull'atto di costituzione di parte civile


La prospettata costituzione di parte civile in massa può intervenire anche in occasione del dibattimento, quindi a data da destinarsi. Tuttavia sarebbe opportuno intervenisse per l'udienza preliminare del 20 ottobre prossimo, in modo da consentire di depositare agevolmente una lista testi e quindi avere un ruolo più attivo nel procedimento.

Peraltro, anche se da indiscrezioni pare che gli imputati all'udienza preliminare non sceglieranno riti alternativi (patteggiamento, abbreviato), è comunque opportuno far sentire la nostra voce fin dall'inizio.


Oltre ai cittadini di (o frequentanti) Borgo sono legittimati anche i cittadini dei comuni rivieraschi a valle, dal momento che il processo ha ad oggetto anche gli scarichi abusivi nella Rosta Fredda e quindi nel Brenta.

Ribadiamo ancora come l'eventualità di una condanna alle spese della parte civile è ipotesi del tutto teorica e quindi da escludersi anche perché il processo parte "d'ufficio", ovvero è la Procura della Repubblica che ha avanzato denuncia.

Peraltro il procedimento ha ad oggetto una pluralità di fatti di immissioni illecite, dimostrate per documenti e attraverso filmati e fotografie, quindi l'eventualità di un'assoluzione è da considerarsi ipotesi del tutto remota. Ci si potrebbe domandare per quale motivo gli imputati scelgano il dibattimento rischiando pene più severe. La risposta è che le pene, anche se più severe, sarebbero comunque non preoccupanti. D'altro canto, prolungando il processo, aumenta anche la probabilità della sua· prescrizione.

·

A proposito della severità delle pene è da precisare che essa deriva dalle norme e non da una magnanimità della magistratura, che non è tale.

Quanto alla prescrizione, che comunque si ritiene non verrà raggiunta dati i tempi celeri della giustizia trentina (infatti non matura in Cassazione), si precisa che essa riguarderebbe comunque solo il reato e non gli eventuali risarcimenti. I quali, in tal caso, rappresenterebbero l'unica sanzione nei confronti degli imputati.

 

Si tratta quindi di un'occasione unica per far sentire la propria voce, dati anche i costi estremamente contenuti derivanti dalla possibilità di una costituziona in massa (low-cost class action), nei confronti di un imprenditore che in questi tre decenni ha sostanzialmente agito con eccessiva disinvoltura, portando l'azienda a· comportamenti condannabili non adeguatamente contrastati dalla Provincia. La quale, anzi, a fronte delle recenti azioni della magistratura, si è spesso impropriamente atteggiata a difensore dell'imprenditore (cosa tra l'altro in linea con l'assurda deroga ai limiti inserita attraverso un comma sperduto nella finanziaria provinciale del 2007 ed a cui solo ora le istituzioni "mettono una toppa" mediante il nuovo disegno di legge ambientale - Testo unificato Pacher-Kessler).

 

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Operazione "Pirati dei Caraibi"

 

 


 

Cosa c'è dietro le passate operazioni finanziarie dell'Acciaieria Valsugana?
Ovvero...
Cosa successe ai tempi del passaggio di gestione/affitto/riassorbimento di Siderurgica Trentina?
Cosa c'é dietro operazioni societarie/finanziarie che da Trento portano, passando attraverso società di Lussemburgo, alle Antille Olandesi ed alle Isole Vergini Britanniche, noti paradisi fiscali sulla black list (lista nera) di tutti i governi avanzati e liberali del mondo?
Che ruolo ha avuto la Provincia Autonoma di Trento in tutta questa contorta operazione economico-finanziaria?


L'indagine è partita dall'operazione del 2000 di (apparente) salvataggio industriale della fonderia (dietro la quale si dice da più parti vi fosse la Provincia, rumor che sembra infondato al di là delle cospicue agevolazioni provinciali/statali... clicca qui).

Ma sono emersi dettagli ancora più interessanti.


La fonderia viene chiusa dai Leali nel 1999 per asserita crisi, vicenda su cui è più che lecito nutrire dubbi visto l'incoraggiante curva di mercato della produzione siderurgica italiana a quell'epoca (vedasi diapositiva n. 7). Crisi che, piuttosto, riguarda l'attuale momento visto che, come risulta dalla stessa curva, dal 2006 ad oggi la produzione di acciaio in Italia è in caduta libera!

Viene affittata l'anno dopo alla neocostituita Siderurgica Trentina S.p.A., che inizialmente viene fondata con capitale minimo di 103.400 Euro e quote paritarie (51.700 Euro) da Roni s.r.l. e Andrea Fedriga, che ne sarà anche amministratore delegato (clicca qui per le visure, parte in alto).

 

Il capitale è ovviamente irrisorio anche solo per gestire l'azienda di una società (Acciaieria Valsugana S.p.A.) che ha un capitale di 5 milioni, e infatti i sindacati rumoreggiano. Viene allora subito deciso di aumentare il capitale a 413.000 Euro, aumento che viene sottoscritto nel giro di qualche mese (siamo a luglio 2000) da due società lussemburghesi, che entrano in Siderurgica Trentina S.p.A., con quote paritarie di 155.100 Euro per un aumento di capitale totale di circa 310.200 Euro (clicca qui per le visure, parte in basso).

 

Siderurgica Trentina S.p.A. produrrà 2 milioni di Euro di perdite in poco più di due anni e verrà acquistata per intero dalla Leali S.p.A. con azzeramento del capitale e successiva ricapitalizzazione  a 172.000 Euro nell'ottobre 2002 (salvo poi lievitare rapidamente quanto magicamente negli anni successivi). Successivamente, nel 2005, Siderurgica Trentina S.p.A. si fonderà per incorporazione nelle Acciaierie Valsugana S.p.A..

 

Con questa operazione i Leali hanno dovuto ripianare le perdite della società che andavano acquistando (magari solo contabilmente, ma tant'è).

 

È quindi lecito chiedersi :

1.    chi è questo imprenditore azzardato che produce 1 milione di Euro di perdita all'anno?

2.    per quale motivo i Leali ne ripianano i bilanci subentrando nel capitale, visto che Siderurgica Trentina S.p.A. era solo un loro affittuario e quindi avrebbero benissimo potuto rientrare in possesso della loro azienda senza questo consistente esborso ?

 

È facile capire che Siderurgica Trentina S.p.A., pur nell'assordante silenzio dei media dell'epoca e degli stessi sindacati, altro non sia che uno schermo fittizio. Si tratta di capire:

1.    di chi?

2.    perché?


Proprio nel tentativo di far chiarezza su tale operazione, il senatore Sergio Divina inviò una lettera al presidente della  Commissione parlamentare d'inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, onorevole Gaetano Pecorella (copia della lettera).

 

Roni s.r.l. esce progressivamente dalla compagine sociale di Siderurgica Trentina S.p.A., rimangono solo Andrea Fedriga, che è l'amministratore, con quota largamente minoritaria, nonché direttore della fabbrica, e i lussemburghesi, proprietari pressoché totalitari.

 

Le società lussemburghesi socie (per oltre il 70%) di Siderurgica Trentina sono la Acierfin Holding S.A. e la Société Financière European pour l'Industrie Siderurgique S.A..

 

La Société Financière European pour l'Industrie Siderurgique S.A. ha due soci persone fisiche italiani, tali Giuliano Panizzi e Filippo Aleotti. Rispettivamente sono uno degli imputati per bancarotta coinvolto nel crac Parmalat (clicca qui o qui) e un collaboratore dei Leali (clicca qui) nonché ex azionista e membro esecutivo del consiglio di Air Dolomiti S.p.A. (clicca qui), manager (Presidente) di Investindustrial S.p.A. di Milano. Fra le sue numerose partecipazioni e collaborazioni societarie, Aleotti non riporta quella in Société Financière European pour l'Industrie Siderurgique S.A. (clicca qui).

 

 

La Acierfin Holding S.A. ha come soci fondatori (clicca qui per lo statuto) due società anonime (N.V.-Naamenloze Vennotschap) delle Antille Olandesi, Reparade Nominees N.V. e Estournel Nominees N.V. (clicca qui per le visure), e viene fondata il 20 giugno 2000, appena un mese prima dell'acquisto delle azioni di Siderurgica Trentina S.p.A..

Chi sono le persone fisiche proprietarie delle due società anonime di Curaçao?

Si noti che la Reparade Nominees N.V., con un capitale versato di appena 6.000 USD, conferisce in Acierfin Holding S.A. la bellezza di 259.974 Euro.

 

Dal numero del 26 agosto 2000 della G.U. del Lussemburgo apprendiamo che la Acierfin Holding S.A. viene posta in liquidazione il 20 giugno 2003 (clicca qui per la liquidazione), appena 8 mesi dopo la conclusione della sua avventura in Siderurgica Trentina S.p.A..


Ma non basta. Liquidatrice viene nominata una società delle Isole Vergini Britanniche e revisore dei conti un'altra società dello stesso paradiso fiscale. La liquidazione, approvazione del bilancio di liquidazione e del rapporto del revisore dei conti vengono approvati contestualmente, dimostrazione che l'intera operazione è meramente contabile e neppure troppo impegnativa.

 

Anche la Société Financière European pour l'Industrie Siderurgique S.A. viene fondata (clicca qui per lo statuto) poco prima dell'acquisto delle azioni di Siderurgica Trentina S.p.A. e liquidata (clicca qui per la liquidazione e qui) poco dopo che la Leali S.p.A. è subentrata (leggi qui le prime 6 pagine del verbale; per leggere l'intero atto scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).


Queste circostanze confermano che

non si tratta di imprenditori ma di meri schermi.

 

Vi è da dire che una triangolazione del genere non si giustifica affatto per investire in modo anonimo appena 155.000 Euro a società, dati i costi.

 

Il che conferma che lo schermo serve solo a proteggere l'autore di un'operazione dubbia.

 

In ipotesi, tutta quanta la costruzione societaria potrebbe in realtà essere riconducibile agli originari proprietari dell'impianto siderurgico, i quali hanno appianato due milioni di perdite della Siderurgica Trentina S.p.A. senza apparenti contropartite.

 

Per quale motivo?

Cosa c'è dietro alle società caraibiche?

 

La popolazione di un'intera valle, colpita nel giro di un anno da due gravi scandali ambientali, ha diritto di SAPERE!

Ha diritto di RIVENDICARE!

 

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