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Obama, Calliari, api e "perfettibile" Imidacloprid

 Obama, Calliari, api e "perfettibile" Imidacloprid

 

Domenica 22 giugno l’Adige riportava l’articolo con il resoconto della serata informativa di Malosco, alla quale era presente anche Gabriele Calliari, presidente di Coldiretti, che ha detto: “La nostra agricoltura, certamente perfettibile, è la più sicura al mondo» (leggi l'articolo cliccando sull'immagine sotto).

Sarebbe assai meno perfettibile se evitasse, tra gli altri tossici, l’impiego del neocotinoide Imidacloprid, che è la causa della moria delle api, di cui al consiglio di trattamento n° 27 del 2 maggio 2014 della Fondazione Mach.

Nello stesso giorno, articolo a pagina 5: “Obama ordina una “task force” per salvare le api”, che conclude: “… nella proposta di bilancio del 2015 Obama ha chiesto 50 milioni di dollari per combattere il declino [delle api], mentre in aprile Michelle Obama ha creato un “giardino aviario” nel parco della Casa Bianca".

Nell’articolo non si dava notizia del probabile contributo alla campagna elettorale di Obama dei produttori di agrotossici, tra cui il citato Imidacloprid.

Il giorno dopo, ancora su l’Adige, Sandra Tafner titola: Coltivare l'orto, la nuova resistenzaSe si tratta di produzione di cibo senza veleni e tossici della peggior specie, potrebbe valere anche per Calliari e Obama, persone ancor prima che presidenti con tanto di oneri, doveri e riconoscenze.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 25 giugno 2014

 

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