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Aspirazioni alla compatibilità tra incenerimento e biologico

Aspirazioni alla compatibilità tra incenerimento e biologico

 

Rifiuti, impianto in project financing

Scambio di immondizie tra Bolzano e Trento. Gli altoatesini frenano

Giunta e Italcementi. «Non c’è accordo»

l’Adige, 3 gennaio 2014

 

Riguardo all'incompatibilità tra cementificio alle Sarche e Polo del biologico dice Gilmozzi: “Se consideriamo il fatto che, in presenza del cementificio, i promotori hanno pensato al polo biologico”. (leggi qui)

In altre parole: quei promotori danno per scontato che anche un cementificio - visto che c'è - è insostituibile componente del “biologico” della Valle dei Laghi.

Un intelligente marketing per la valorizzazione (per quanto ancora da valorizzare) di questo splendido “angolo” di Trentino, infatti, potrebbe includere immagini che ci raccontano della qualità di vigneti coltivati biologicamente-dinamicamente e della bellezza di Castel Toblino, con il Cornetto sullo sfondo, con la singolare qualità dell’architettura di Ponte Oliveti.

 

     Biblioteca comunale Trento 

 

Gilmozzi, poi, si rifà alle (presunte) nuove possibilità offerte dal decreto Clini (leggi qui) che non sono peraltro così nuove e chiare.

Non dice niente, invece, sulle novità certe su cui sta lavorando e facendo importanti passi avanti, da anni, la Commissione europea, sia che ci si riferisca alla delibera del Parlamento europeo del novembre 2008 (leggi qui) sia alla più recente proposta in corso di verifiche nello stesso Parlamento. Leggi qui quanti e quali sono i riferimenti alla necessità di ridurre e riciclare i rifiuti riciclabili anziché di smaltirli.

A Bolzano pare che né il sindaco Luigi Spagnolli né il presidente Arno Kompatscher siano disposti a importare rifiuti dal Trentino (leggi sotto cliccando sulle immagini).

Così ne scrive oggi Argante Brancalion su Ambiente & Salute.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 2 gennaio 2014

 

 

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