09 maggio 2008
Quello che è successo ad Aica, provincia di Bolzano, nelle vicinanze del cantiere di lavori del tunnel per l’alta velocità (Tav) attraverso il Brennero, “benedetto” il 29 aprile dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha del grottesco e dello scandaloso, che solo la grande prudenza di persone civili ha potuto sopportare, ma che mette la libertà (di parola, di espressione, di manifestazione) sotto sequestro di forze militari, piegata a vantaggio delle forze economiche e politiche.
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